Riportiamo un articolo apparso su il Gazzettino di Venezia e Mestre del 25 luglio 2016

record montecarlo venezia 2016 (6)VENEZIA – Non un solo record, ma ben due, in poche ore. Martedì 12 luglio, alla bocca di porto del Lido, il cronometro della Federazione Italiana Cronometristi in mano a Giuseppe “Pino” Berton, ha registrato in rapida sequenza, davanti agli occhi dell’osservatore delegato della Federation Monegasque, il veneziano Gianni Darai, e di Alessandro Visentin, in qualità di conduttore della speciale unita R.I.B. di EmergenSea, i nuovi primati di percorrenza di due categorie di scafi sulle 1.141 miglia marine che separano, via acqua, Montecarlo da Venezia. Pur essendo stata rinviata al 2017 la nuova edizione del raid dalla Laguna al Principato, tornato lo scorso anno dopo un lungo stop, l’avventurosa circumnavigazione dell‘Italia a bordo di un offshore è cosi tornata ugualmente al centro dell’attenzione della motonautica internazionale.

A riuscire dove, in passato, per vari motivi, dalle condizioni meteo a vari guasti meccanici, avevano fallito anche grandi nomi di questo sport (da Giampaolo Montavoci a Marco Pennesi, fino ad Adriano Panatta, che, smessi i panni del tennista, si è poi a lungo cimentato a bordo dei bolidi dell’acqua), è stato per primo il grande scafo grigio militare FB 60 Ognitempo in structural foam (un 18 metri SAR inaffondabile ed autoraddrizzante motorizzato con due MTU da 1600 cavalli), che, con un tempo di 22 ore 5 minuti e 42 secondi (alla ragguardevole media di 52.3 nodi, ovvero 97 Km