TEMPO? 70 ANNI!

Una grande mostra a suggello dei 70 anni dell’Associazione Cronometristi Sportivi di Venezia.
Un’Associazione sempre calata nell’innovazione, molto richiesta in campo nazionale e non solo. E
riservato custode di mille aneddoti vissuti silenziosamente a fianco dei campionissimi dello sport

di Alessandro Torre

70 anni che passione!
È un’arzilla settantenne l’Associazione cronometristi veneziana, che per l’occasione ha preparato una mostra con l’esposizione di alcuni cimeli di grande valore storico e affettivo. Cimeli tutti da raccontare, oggi in esclusiva, in una mostra che si tiene fino al 19 marzo presso la sede della cassa di Risparmio di
Venezia di piazza Ferretto (esattamente in piazzetta Edmondo Matter 2). Perché nell’arco della lunga carriera agonistica i vari cronometristi che si sono succeduti e che hanno fatto la storia di questa associazione, sono stati accompagnati nelle loro imprese (mentre con il loro lavoro affiancavano silenziosamente protagonisti che poi sarebbero stati portati in trionfo), da strumentazioni che per le loro epoche erano all’avanguardia, adesso finestre del passato che come le foto che verranno esposte, dimostrano la competenza, la professionalità, il lavoro di questi appassionati troppo spesso dimenticati.
Nella conferenza stampa di presentazione della mostra, l’avv. Giorgio Chinellato, con un certo rammarico, evidenziava come il cronometrista non venga mai menzionato in una gara da record. L’unico momento in cui la sua fatica viene alla ribalta è quello più doloroso dell’errore. Altrimenti, nella quasi totalità delle volte quando il rilevamento è stato compiuto alla perfezione, nessuno si volta a ringraziare o per complimentarsi con il cronometrista.
Ma un riconoscimento del lavoro svolto è arrivato proprio in questi giorni. Il Cip, Comitato Italiano Paralimpico, ha ufficialmente riconosciuto la federazione cronometristi italiana, onore riservato a pochissime altre associazioni.
Ma, tornando al compito del cronometrista, il suo è un lavoro dietro le quinte, indispensabile perché in tutte
le discipline dove il tempo è parte attiva del