Venezia-Montecarlo, rinasce la “Dakar del Mare”

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Venezia-Montecarlo, rinasce la “Dakar del Mare”

Si è trattato di un importante test per il nuovo software federale dedicato alla motonautica che è stato utilizzato in abbinata al programma federale di regolarità auto. Dalla Uim complimenti anche per il servizio delle due prove iridate svoltesi a Salerno

intro venezia montecarlo 2015

Quest’anno il panorama delle manifestazioni di motonautica ha visto il gradito ritorno e la rinascita di una gara che era stata pensata, nel 1989, da un gruppo di esperti appassionati e piloti, anche veneziani, del mondo della motonautica di altura e di offshore, i quali avevano avuto l’idea di organizzare una manifestazione a tappe da Venezia a Montecarlo lunga ben 1450 miglia.
11659482_882623725133017_6990755422807908166_nSi trattava di un evento, da molti chiamato la “Dakar del mare” per le evidenti difficoltà ed imprevisti, che vide sin dall’inizio la presenza e la partecipazione di importanti team, piloti, costruttori di imbarcazioni, anche da diporto, e motoristi che avevano subito compreso l’importanza e la visibilità di un tale impegno che sapeva unire non solo l’aspetto sportivo ma anche la risonanza commerciale ed il glamour che inevitabilmente affascinava non solo i partecipanti ma tutti coloro che negli anni sono entrati in contatto con questa gara.
Sin dalla prima edizione del 1990, ho avuto il piacere e la fortuna di essere incaricato del servizio di cronometraggio che negli anni è stato cambiato ed adeguato alle esigenze e modifiche del regolamento.
Venezia Montecarlo 2015Infatti, nelle prime edizioni abbiamo gestito una gara di velocità che veniva affrontata, però, non solo
da scafi provenienti dal mondo dell’offshore ma anche da imbarcazioni di serie preparate all’uopo dai più importanti cantieri nautici italiani.
Al via della prima edizione si contarono oltre 50 imbarcazioni e quasi tutte, grazie al regolamento che
consentiva, in caso di guasti, di saltare alcune tappe, raggiunsero l’ambito traguardo di Montecarlo.
Nei primi anni il servizio di cronometraggio fu svolto da una equipe di cinque crono di Venezia che seguivano tutta la gara spostandosi, di tappa in tappa, con ogni mezzo possibile, compresi gli elicotteri.
Nel 1995 ci fu il cambio degli organizzatori e del regolamento: furono introdotte delle semitappe di regolarità, mantenendo peraltro le tratte di velocità.
Venezia Montecarlo 2015Ricordo ancora quando, dopo aver tagliato il traguardo, i piloti più capaci, tra i quali il campione di
motonautica Gianfranco Rossi e l’ex tennista Adriano Panatta, si precipitavano da noi per vedere come erano andati e spesso, nelle prove di regolarità, la differenza tra loro, dopo molte miglia, era di
pochi decimi di penalità. Nel 1998 l’ultima edizione ed oggi la rinascita, pensata e voluta da coloro che erano stati gli ultimi organizzatori.
Certamente, anche tenuto conto delle difficoltà che in questi anni sta vivendo il mondo della nautica
e della motonautica, in particolare, la scelta di riproporre questa affascinante manifestazione dimostra
un certa dose di coraggio che è stata, comunque, premiata dal fatto che la gara si è svolta ed alla partenza c’erano sette imbarcazioni.
Venezia Montecarlo 2015Purtroppo, a riprova del fatto che in mare non si scherza, questa edizione della rinata “Dakar del
mare” ha visto, da subito, alcuni abbandoni o comunque degli equipaggi in difficoltà a rimanere presenti regolarmente in gara a causa di rotture dei motori e delle imbarcazioni stesse.
Soltanto due sono stati gli equipaggi che hanno corso regolarmente ma vanno comunque visti gli aspetti positivi: infatti, una imbarcazione era un prototipo di un importante cantiere, Power Marine, che si propone per il futuro di costruire questa imbarcazione in serie e così costituire una categoria che sarà chiamata Flotta Italia e darà la possibilità ai partecipanti delle prossime edizioni di competere ad armi pari.
Se il buon giorno si vede dal mattino, va detto che proprio questa barca si è distinta per la regolarità della condotta di gara e per le alte medie di navigazione che le hanno consentito di vincere l’edizione 2015 la cui classifica non teneva conto solo dei risultati cronometrici rilevati dai nostri addetti, ma, attraverso una formula matematica di compensazione, consentiva di verificare l’indice di performance di ogni equipaggio in ogni tappa per l’assegnazione dei punti di tappa.
Venezia Montecarlo 2015Ed, infatti, alcune semitappe, sia di velocità sia di regolarità, sono state vinte da un equipaggio (che
purtroppo si è poi dovuto ritirare, non avendo più motori da sostituire a seguito di ripetute rotture dei
propulsori), che portava in gara uno scafo pensato e costruito per le gare di offshore.
Quest’anno il servizio di cronometraggio, a me affidato dal Consiglio di Presidenza, è stato seguito
da un’equipe di quattro crono di Venezia per il seguito della gara, la gestione delle classifiche ed i rapporti con la giuria, mentre il rilevamento delle partenze e degli arrivi è stato affidato alle Associazioni competenti per territorio che hanno tutte collaborato con attenzione e scrupolo, comprendendo e condividendo alcune difficoltà organizzative frutto anche del fatto che si trattava comunque di una ”nuova” prima edizione di una manifestazione complessa, anche dal punto di vista della logistica. Per quanto riguarda gli aspetti di tecnica di cronometraggio va ricordato che si è trattato di un importante test per il nuovo software federale dedicato alla motonautica che è stato utilizzato in abbinata al programma federale di regolarità auto, ‘ad hoc’ modificato da Alberto Lucaferri della Segreteria Generale, per gestire unitariamente le tappe di velocità e quelle di regolarità.
Con soddisfazione va da ultimo ricordato che, in occasione della sosta della Venezia – Montecarlo a
Salerno, si sono qui disputate due prove del Campio – nato Mondiale di Offshore di Class1 e V1 ed il timing è stato affidato alla Ficr mentre usualmente questo campionato è gestito da un team di crono inglesi.
Venezia Montecarlo 2015Il servizio è stato svolto in maniera impeccabile, tanto da ricevere i complimenti dei delegati Uim, dall’equipe composta da colleghi di Venezia, Salerno e Napoli che hanno utilizzato il software federale compresa la pubblicazione live dei risultati, sia durante la Pole Position che durante le gare: questo particolare servizio è stato molto apprezzato dai team che così comunicavano in diretta ogni informazione ai piloti.
Anche in questo caso si è avuta la importante collaborazione della Segreteria generale, essendo stati
seguiti da Luigi Coccia che, in diretta, ha chiesto alcune correzioni alla Microplus, così da poter avere la pagina dei risultati in lingua inglese corretta e completa.
Nell’auspicio che nei prossimi anni la rinata Venezia – Montecarlo possa ritrovare i concorrenti di
un tempo o nuovi disposti a sfidare il mare, ritiene che la nostra Federazione, per quanto visto e vissuto quest’anno, sarà pronta ad una nuova edizione.

Giorgio Chinellato, Kronos N.2, luglio 2015, anno 70.

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2016-11-08T21:01:16+00:00 25 luglio 2015|Associazione, Manifestazioni, News|