Cronometristi in lutto

//Cronometristi in lutto

Cronometristi in lutto

Nella notte tra il 12 e il 13 ottobre cm, è venuto a mancare Aldo Dordit.
Uomo di sport, nato e cresciuto nella Reale Società Canottieri Bucintoro, diventò cronometrista ufficiale nel 1960. Benemerito dell’Associazione Cronometristi di Venezia, vinse il premio “Angelo Chinellato” nel 2009.
I funerali si terranno nella chiesa di Malamocco venerdì 15 ottobre alle ore 11.

2010-10-13T11:44:42+00:00 13 ottobre 2010|Associazione|

2 Commenti

  1. Salvatore 13 ottobre 2010 at 18:16

    Ciao Aldo!
    Chi ti ha conosciuto sa quante qualità sapevi mettere in mostra: la disponibilità, la prontezza, l’agilità, la tua innata simpatia.
    Tutte le volte che abbiamo potuto stare con te in servizio, abbiamo “imparato” la semplicità e la praticità. Ancora oggi ricordiamo quella volta a Punta Sabbioni, durante una prova di un rallye, quando hai saputo risolvere con immediatezza un serio problema di predisposizione degli strumenti. Con senso pratico e faccia tosta hai fermato un carro agricolo che passava di lì, ti sei fatto “prestare” un vecchio bidone di olio, ci sei salito sopra con un balzo e hai provveduto a sistemare il tabellone digicron da poco in dotazione. Poi, hai ricaricato il bidone, ringraziato il propietario e ti sei seduto pronto a rilevare i tempi. Ecco di te porteremo sempre un bel ricordo.
    Ti salutiamo con affetto e partecipiamo al dolore della tua famiglia.
    Grazie per averci concesso la tua amicizia.
    Loredana e Salvatore

  2. Marco 14 ottobre 2010 at 17:21

    Dieci anni di eliminatorie a Malamocco, dieci anni di segnalazioni via radio dal giro del paletto.
    Era Aldo che immancabilmente forniva lo stop ai crono che erano sul pontone di arrivo, con qualsiasi tempo arrivava puntuale la sua voce.
    Nel 2007 eravamo soli sul ponte di Rialto a cronometrare la Regata Storica,fu un pomeriggio di aneddoti, racconti e saluti a tutte le barche che passavano in sfilata. Durante le regate si ascoltava la voce dello speaker per capire cosa stava succedendo, nella regata dei gondolini le posizioni di testa non erano definiite. Nel ritorno delle barche sono comparsi all’improvviso i tre gondolini appaiati, siamo rimasti senza parole davanti a tale spettacolo, con quasi cinquant’anni di cronometraggio alle spalle non avevi mai visto una regata combattuta come quella.
    Questi sono ricordi che mi rimarranno impressi per sempre. Ciao Aldo!
    Marco

Comments are closed.